Era il 14 aprile 1981, in Sicilia, ad Adrano nasceva Eurelios la prima centrale termoelettrica del mondo; grazie agli studi condotti fin dagli anni '60, dal Professor Giovanni Francia (Torino 1911- Genova 1980) . Il principio di funzionamento è molto semplice: degli specchi riflettono la radiazione solare verso una caldaia piena d'acqua, posta in cima ad una torre; l'acqua si riscalda fino a produrre vapore ad alta pressione, che una volta convogliato, aziona una turbina collegata ad un generatore di corrente elettrica che avrebbe dovuto produrre 1 MW di energia alternativa. Il progetto ricevette l'appoggio e i finanziamenti della Comunità Europea, della Francia e della Germania. Diverse aziende europee, interessate alla produzione da fonti rinnovabili, tra cui Enel parteciparono al progetto. Nel 1985 però, terminata la sperimentazione, di Eurelios non se ne è fatto più nulla. Si hanno notizie di vandalismo, saccheggiamenti vari, smantellamento; la caldaia sembra che sia stata donata al museo dell'Industria e del Lavoro. Ora sembra che l'impianto sia stato convertito in fotovoltaico. Almeno questo...Torniamo ai nostri giorni. Stati Uniti, California. Si chiama Ivanpah Solar Elettric Generating Station e sarà la più grande centrale a torre del mondo. Sull'idea anche Google ha deciso di investire 168 milioni di dollari. La centrale, composta da tre impianti distinti, sarà completata per il 2013 e dovrebbe produrre 392 MW che corrisponde al fabbisogno di 140.000 famiglie e sopratutto contribuire alla riduzione di co2 corrispondente a 400.000 tonnellate annue. Questi i numeri dell'impianto. Per quanto riguarda il principio di funzionamento vi rimando a quello di Eurelios visto che è il medesimo...
0 commenti:
Posta un commento