
Riciclare conviene, non solo all'ambiente, anche all'economia. Proprio per questo si è aperta il 28 ottobre 2009, a Rimini, Ecomondo, la fiera internazionale del recupero di materiale ed energia e dello sviluppo sostenibile. Al centro della manifestazione si tratteranno temi quali recupero e riciclo. Anche in questo modo infatti si riducono le emissioni di co2.
Secondo i dati presentati dal CONAI (Consorzio nazionale imballaggi) nel 2008 è stato recuperato il 68,5% dei materiali di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. Il nostro paese ha potuto così superare dell' 8,5% l'obiettivo di legge previsto dalla normativa europea e italiana.
Inoltre, nonostante la diminuzione dei consumi, cresce la quantità di materiali riciclati. Per il 2009 si prevede che i benefici derivanti dalla raccolta differenziata siano pari a 670 milioni di euro, che si aggiungono ai 6,7 miliardi di euro relativi al decennio 1998-2008.
La riduzione delle emissioni di co2, dovuta al recupero di materiali, ammonta a 48,2 milioni di tonnellate.
Non bisogna pensare solo al recupero e al riciclo, ma anche a produrre in modo diverso. A Ecomondo si parlerà anche di "Fattore 10". Non è altro che un circolo internazionale di economisti, tecnologi ed ecologi che propongono una decisa "dematerializzazione" dell'economia, cioè una drastica riduzione dei flussi di materiale. L'obiettivo è quello di aumentare notevolmente la ECOefficenza, cioè la produttività delle risorse. Ottenendo così maggior benessere con molto meno consumo di natura. Si prevede entro 50 anni una riduzione di 2 volte sul piano globale e di 10 volte nei paesi più industrializzati.
Tornando al riciclaggio, vorrei pubblicare i risultati conseguiti nel 2008, dalla raccolta differenziata, nel mio piccolo paese (TONNELLATE ALL'ANNO):
RIFIUTI URBANI NON DIFFERENZIATI 1132,490
CARTA E CARTONE 83,010
BATTERIE E ACCUMULATORI 0,273
RIFIUTI INGOMBRANTI 282,360
IMBALLAGGI IN CARTA E CARTONE 213,720
IMBALLAGGI IN PLASTICA 21,920
IMBALLAGGI MISTI 119,470
VETRO 149,280
ABBIGLIAMENTO 3,783
RIFIUTI BIODEGRADABILI 480,620
MEDICINALI 0,347
RIFIUTI TOTALI DIFFERENZIATI 1354,780
TOTALE % RIFIUTI DIFFERENZIATI 54,52%
Questo è quanto si è riusciti a fare, ma si potrebbe fare meglio, in un piccolo centro di appena 6.000 abitanti. Pensiamo in una grande città...
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