venerdì 22 maggio 2009

Fondi Regione Lazio su energia rinnovabile

Regione Lazio: fondi POR (programma operativo regionale) su fonti rinnovabili ed efficienza energetica per Enti locali e PMI.

Stanziati 38,7 milioni di euro in tre bandi: fotovoltaico e solare termico per l’edilizia pubblica, illuminazione per lampioni stradali e semafori, rinnovabili ed efficienza per le piccole medie imprese. Finanziamenti fino al 50%.

L’Assessore all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio, Filiberto Zaratti, ha presentato oggi tre bandi sulle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica rivolti agli Enti locali e alle Piccole medie imprese, per un totale di quasi 39 milioni di euro di fondi Por.

Il primo bando dell’importo di 16 milioni di euro incentiverà il fotovoltaico negli edifici della pubblica amministrazione, degli Enti locali, delle Asl e delle aree protette, ma lo stesso bando, per ottimizzare al meglio l’utilizzo dell’energia elettrica, finanzierà anche il solare termico per la sostituzione degli scaldabagni elettrici, tra i dispositivi più energivori in assoluto tra quelli presenti nelle case e negli uffici.

Il secondo bando riguarda l’illuminazione pubblica. Con uno stanziamento di 12,5 milioni di euro si vogliono rendere più efficienti le reti di illuminazione pubblica, risparmiando energia a parità di illuminazione e gli impianti semaforici.Per i lampioni stradali e i semafori si punterà sulla tecnologia di punta, quella dei Led. La Regione ha calcolato che i Led consentono un risparmio energetico superiore del 50% e una durata di oltre 50.000 ore, il 500% in più di un sistema tradizionale. Il risparmio energetico sugli impianti semaforici, in funzione 24 ore su 24, che utilizzano la tecnologia a led permetterà di recuperare il costo dell’investimento in poco più di un anno.

Il terzo bando, che fornisce risorse pari a 10 milioni di euro, si rivolge alle Piccole e medie imprese che in questo momento congiunturale si trovano in seria difficoltà a realizzare investimenti sull'energia alternativa e sull’innovazione e sull’efficienza energetica. Gli incentivi riguardano progetti sulle tecnologie più innovative sul fronte dell’efficienza energetica, finanziati fino al 50% in conto capitale. Gli interventi riguardano l’involucro degli edifici, la razionalizzazione degli impianti energetici, l’acquisto di motori elettrici efficienti, di impianti di cogenerazione e trigenerazione innovativi e di sistemi per l’utilizzo della geotermia.
Zaratti ha aggiunto che “è stata considerata, inoltre, la possibilità di autoproduzione di energia alternativa da parte delle imprese attraverso fonti rinnovabili facendo accedere agli incentivi anche i sistemi fotovoltaici, minieolici, a biomassa, biogas e biocarburanti e sistemi che impiegano il solare termico anche ad alta concentrazione, senza dimenticare i sistemi di accumulo energetico che rappresentano una delle sfide dei prossimi anni, per un utilizzo razionale dell’energia”.
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